Willy Rizzo: il fotografo che trasformò il design in glamour

Nato a Napoli nel 1928 e cresciuto a Parigi, Willy Rizzo è stato prima fotografo delle star — da Coco Chanel a Brigitte Bardot, da Dalí a Sophia Loren — per poi reinventarsi come designer di arredi negli anni ’60 e ’70.

Trasferitosi a Roma durante gli anni della Dolce Vita, Rizzo apre un atelier in cui progetta e realizza mobili destinati a un pubblico cosmopolita: aristocratici, star del cinema, collezionisti. Il suo stile riflette l’atmosfera glamour di quell’epoca: linee geometriche essenziali, materiali preziosi come ottone, acciaio e specchio, superfici laccate lucide.

Tavoli, credenze, sedute e complementi diventano vere sculture domestiche, capaci di portare un tocco teatrale negli interni più raffinati.

Oggi i pezzi di Willy Rizzo sono molto apprezzati nel mercato del collezionismo internazionale, perché rappresentano al meglio lo spirito degli anni ’70: eleganza cosmopolita, lusso e modernità